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I cavalli sardi in evidenza in Francia

Il Cavallo Anglo-Arabo allevato in Italia
non teme in confronto internazionale

Importanti affermazione, a Pompadour, dei cavalli provenienti dalla Sardegna

Ancora una volta la grande Francia s’inchina all’allevamento del cavallo sardo. La scorsa settimana nella bella località di Pompadour nella regione del Limousine, culla d’origine e sviluppo della razza Anglo Araba, alcuni magnifici puledri provenienti dalla Sardegna hanno partecipato alla kermesse internazionale della “Grande Semaine de l’Anglo Arabe”, durante la quale le migliori produzioni europee di questa razza si confrontano in alcune prove tecniche all’ombra del castello della piccola storica cittadina del Corrèze.

Non era la prima volta che i giudici francesi, nazionalisti ma onesti, devono aver provato un po’ di fastidio nel certificare in casa propria la superiorità delle produzioni sarde che sono state presentate al loro autorevole giudizio. Infatti, la delegazione sarda, organizzata e sostenuta dai tecnici dell’ex Istituto Incremento Ippico della Sardegna è riuscita a far parlare di sé con alcuni soggetti di due anni che si sono piazzati ai più alti livelli della loro categoria. In modo particolare la magnifica puledra saura di Francesco Cappai di Scano Montiferro, Quiete Nostra, figlia dello stallone Oregon e Sonia Braga (da Perou de Roche) ha vinto superbamente la prova del salto in libertà, dimostrando un’eccezionale attitudine al salto, insieme alla classe ed alla qualità della sua origine materna e paterna (suo padre, l’anglo arabo sardo Oregon, figlio del grande riproduttore Piradin è stato un eccellente saltatore distintosi nel concorso ippico nelle varie categorie C4, C5, C6, vari Gran Premi e classificato 1° assoluto nel Campionato dei cavalli italiani di 8 anni e oltre prima di essere impiegato per la riproduzione).

Grande performance anche da parte dello splendido maschio grigio Quadrano di Pietro Uneddu di Thiesi, figlio dello stallone Ebene de Montagne e della fattrice Hollanda (da Piradin e Parigina, quest’ultima a sua volta figlia del grandissimo razzatore Fox Trott e madre di Muntanaru, stallone del Dipartimento Incremento Ippico e già vincitore a Pompadour con la qualifica di “Champion supreme” nel 2007, attualmente in attività sportiva con splendidi risultati sotto la sella del Caporal Maggiore Emanuele Addis del Centro Militare di Equitazione di Montelibretti); Quadrano ha vinto la categoria di Morfologia e si è classificato secondo nel salto in libertà. A Pompadour era anche presente il puledro Quirano di Sebastiano Foddai di Thiesi, anche lui figlio di Oregon e della fattrice Funtana Bella (da Quidam de la Cere), che si è classificato al 7° posto della categoria, distinguendosi per la splendida morfologia, ma pagando qualche incertezza nel salto.

Ottimo bilancio dunque per la spedizione sarda a Pompadour che, come già in passato con i magnifici Giovenale, Io Bella, Muntanaru e altri ancora, ha permesso di far brillare oltre frontiera la stella dell’allevamento del cavallo da sella sardo e italiano, riempiendo di soddisfazione e motivato orgoglio gli Allevatori e i Tecnici del Dipartimento per l’Incremento Ippico che hanno visto compensati l’impegno e la lungimiranza adoperati nella scelta dei soggetti, già vincitori delle selezioni regionali svoltesi quest’anno nei propri impianti sportivi di Tanca Regia. Ancora una volta, in misura significativa, seppure nel momento peggiore di una lunghissima crisi dell’allevamento dell’anglo arabo nel nostro Paese, questa magnifica razza che tanto ha dato all’allevamento equino dell’Isola nella sua ultrasecolare storia, ha dimostrato il suo elevato valore, la sua forza e la sua qualità il cui segreto è depositato nel magnifico ancestrale patrimonio genetico materno.